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FINALMENTE OGGI 13 NOVEMBRE 2016 PARTE IL PROGETTO ASSIPROMOS

 

Carissimi Soci e Simpatizzanti,

siamo giunti al traguardo, il casale di via della Falcognana a Roma è pronto e sta prendendo finalmente vita!

Siamo riusciti, nonostante le tante difficoltà ed ostacoli burocratici, a realizzare una struttura composta da 28 stanze con 3,50 ettari di terreno adiacenti, dove accogliere famiglie con bambini, ai quali la vita non ha riservato la nostra stessa fortuna.

Il mantenimento della struttura conterà solo sul nostro impegno ed entusiasmo senza gravare assolutamente sulle finanze pubbliche.

Non è facile descrivere l’entusiasmo e l’euforia che si prova nel vedere bimbi giocare e correre spensierati negli spazi  da noi creati e così  poter scorgere negli sguardi delle loro famiglie una nuova speranza.

Per alcune di queste famiglie il casale è diventato finalmente la loro casa, il posto dove trovare calore e ritrovare la sicurezza, la stabilità e la serenità mai avute.

Vorrei condividere con Voi alcune immagini e per tale motivo allego  alcune delle  loro foto convinta che proverete i miei stessi sentimenti ed emozioni.

                                                                                                                                                                                         Il presidente 

                                                                                                                                                                                       Maria Mamone

 

LE TESTIMONIANZE

Di seguito una bellissima lettera di Elisa Chindamo che ha voluto condividere con noi le emozioni provate nel vivere l'esperienza con gli ospiti del nostro centro di accoglienza per le famiglie in difficoltà:

UN SORRISO... E UNA MANO TESA
Oggi incontrando alcune persone ho sperimentato ancora una volta quanto importante sia il sorriso…
Ho sempre notato quanto fa bene “incontrare un sorriso” e quanto questo sia rivitalizzante: quando sorridi alle persone che incontri è come se si creasse un’onda di positività, tutto sembra sereno, tutto sembra pace… ci si sente meglio… e questa onda si allarga e coinvolge … si creano riverberi di positività che predispongono a continuare a trasmettere altra positività.
Ogni qual volta ci sono difficoltà, diverbi, noto quanto le persone restino fortemente colpite da un atteggiamento positivo, gentile, civile, rispettoso, garbato se l’altra parte si pone con un sorriso.
In questa corsa in cui si vive, troppo spesso ormai non c’è tempo ma nemmeno la voglia per sorridersi… nè tra colleghi di lavoro, nè tra amici, nè in famiglia purtroppo (cosa ancora più grave)…perchè non abituarsi a sorridere? Il sorriso è una mano tesa, è un ponte tra noi e gli altri, è amicizia, è amore, è rispetto, è una porta che si apre, un gesto che dà speranza.
Quante volte ci capita questo? e quante volte siamo predisposti a donare un sorriso? e quante volte ci capita di riceverlo?
Credo che possiamo scegliere ogni nostro atteggiamento di vita, scegliere se ogni giorno essere positivi e rispettosi verso chi ci circonda e a maggior ragione verso chi nella vita affronta, ogni giorno, difficoltà e ostacoli di vario genere.
Dovrebbe essere l’obiettivo di ogni essere umano donare un sorriso e tendere una mano, (senza andare lontano), ad un vicino di casa, ad un bambino o anziano che incontri per strada, ad una famiglia che per dignità non si lamenta ma che ha bisogno o una persona che sta sola ed ha bisogno solamente di poter parlare con qualcuno.
Elisa Chindamo

A tal proposito rende molto di più se a dirlo è la nostra Santa, Madre Teresa di Calcutta.


Un sorriso non costa nulla e rende molto.
Arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante,
ma il suo ricordo a volte è eterno.
Nessuno è così ricco da poterne fare a meno.
Nessuno è così povero da non poterlo donare.
Crea felicità in casa, è sostegno negli affari,
è segno sensibile dell'amicizia profonda.
Un sorriso dà riposo alla stanchezza.
Nello scoraggiamento rinnova il coraggio.
Nella tristezza è consolazione.
D'ogni pena è naturalmente rimedio.
E' un bene che non si può comprare,
prestare o rubare, poiché
esso ha valore solo nell'istante in cui si dona.
E poi se incontrerete
chi non vi dona l'atteso sorriso,
siate generosi e donategli il vostro:
perché nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
come chi non sa regalarlo agli altri.
Madre Teresa di Calcutta.